I mercati spagnolo e portoghese delle macchine movimento terra si stanno riprendendo fortemente dopo anni di aggiustamento post-crisi. Guida alle dinamiche del
Il mercato delle macchine movimento terra della Penisola Iberica ha attraversato uno dei cicli più drammatici della storia europea — dall'eccezionale boom della bolla immobiliare degli anni 2000, attraverso il catastrofico crollo del 2008–2013, fino alla ripresa misurata ma sostenuta degli ultimi anni. Comprendere questa storia è un contesto essenziale per i rivenditori che oggi operano nei mercati spagnolo e portoghese.
Il settore delle costruzioni spagnolo è stato l'epicentro della bolla immobiliare europea. Tra il 2000 e il 2007, la Spagna ha costruito più nuove case di Germania, Francia e Italia messe insieme. Questa straordinaria attività ha spinto la domanda di macchine movimento terra — e l'inventario dei rivenditori — a livelli eccezionali.
La crisi finanziaria del 2008 e la successiva crisi del debito dell'Eurozona hanno causato un crollo dell'edilizia residenziale spagnola di circa il 95% dal picco al punto più basso. I prezzi delle attrezzature sono crollati; i concessionari si sono consolidati; molte attività commerciali sono fallite.
La ripresa dal 2015 è stata graduale ma costante. L'edilizia residenziale è tornata a livelli sostenibili. Il programma infrastrutturale spagnolo finanziato da NextGenerationEU — che stanzia 77 miliardi di euro fino al 2026 — sta guidando gli investimenti in strade, ferrovie, energia rinnovabile e infrastrutture urbane, che sono diventati il principale motore della domanda di macchine movimento terra.
Progetti chiave 2023-2024: Espansione della ferrovia ad alta velocità, aggiornamenti del trasporto merci ferroviario del corridoio mediterraneo, infrastrutture per le energie rinnovabili (la Spagna mira al 74% di elettricità rinnovabile entro il 2030 — richiedendo massicci investimenti solari, eolici e di rete).
Disponibilità di macchine: La crisi edilizia spagnola ha generato enormi quantità di attrezzature che sono entrate nei mercati secondari tra il 2009 e il 2016. Questa offerta ha in gran parte esaurito il mercato, il che significa che l'attuale inventario spagnolo è più limitato e ha prezzi migliori. I rivenditori spagnoli operano professionalmente e le macchine degli operatori di flotte spagnoli sono generalmente ben mantenute.
Preferenze di macchine: Cat è il marchio dominante; JCB ha una forte presenza nel mercato spagnolo, in particolare nel segmento dei sollevatori telescopici agricoli; Liebherr è ben rappresentata nelle cave spagnole.
Il Portogallo ha beneficiato di una forte crescita del settore turistico, di significativi investimenti di nearshoring da parte di aziende internazionali che stabiliscono basi nell'Europa atlantica e di finanziamenti infrastrutturali dell'UE. La rete autostradale A1 del paese è ben sviluppata; gli investimenti attuali si concentrano sulle infrastrutture per le energie rinnovabili e sull'espansione portuale.
L'espansione del porto di Sines — il Portogallo sta posizionando Sines come un importante hub atlantico in competizione con Rotterdam e Anversa per il traffico di trasbordo — è uno dei più significativi programmi di sviluppo portuale d'Europa e un importante motore della domanda di macchine movimento terra.
Caratteristiche del mercato portoghese: Mercato più piccolo della Spagna ma con forti collegamenti con i mercati brasiliano e angolano (la lingua portoghese e le relazioni commerciali coloniali creano flussi commerciali di attrezzature).
La costa mediterranea crea una connettività logistica naturale tra Italia e Spagna. I servizi RoRo tra Genova/Livorno e Barcellona/Valencia operano regolarmente, rendendo il movimento di attrezzature tra i mercati italiano e spagnolo semplice ed economico. Questo corridoio naturale ha reso la Spagna un mercato importante per A.S Auto & Machinery.
A.S Auto & Machinery serve attivamente acquirenti spagnoli e portoghesi. Contattare info@asamachinery.com per richieste di mercato iberiche.